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speak up in pessimo italiano :-) 用爛爛的義大利文書寫 scrivo in italiano perche’ lo imparo

due bruchi

(bruchi di Papilio protenor Cramer 1755)

Queste sono le foto delle due bruchi di farfalla che vivono nel nostro giardino di questi giorni. Uno è morto, è stata ucciso la scorsa settimana da un’insetto che non conosco(forse un tipo di braconidi ), lo chiamo il bruco A. Un’altro è di una nuova farfalla che verrà, lo chiamo il bruco B.

Anche se questi due bruchi sembrano quasi uguali, ma se li guardate attentamente scoprirete presto che sono diversi tra loro. Sopratutto i disegni sui loro capi. Quelle che ha il bruco A sono delle curve e linee, ma quelle che ha il bruco B sono dei cerchi. Tutti quelli disegni fanno le due facce diverse, come le facce di noi umanità.

ps. come lo sapete, i grandi “occhi” non sono veramente i loro occhi, ma una mimetizzazione.

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the cat is on the chair

ehi, come mi piace questo film pubblicitario di un corso d’inglese su La Repubblica. Che divertente!

Welcome to English – campagna TV http://ed.espresso.repubblica.it/inglese/campagna.html

Mi piace quando il ragazzo diceva ” the cat is on the chair” poi “the bookke is on the table” e “the dog is black”. La sua espressione è carina. Ma davvero che in Italia esisteva una era di imparare l’inglese con queste frase?

In realtà, nel mio paese c’era anche una era simile, in cui tutti imparavano l’inglese al primo anno di scuola media dopo sei anni di scuola elementare. Nella prima unita, tutti erano cominciato con “This is a book. That is a pencil. This is a door…” Però, dopo 6-10 anni di studiare, non c’era tanta gente sa parlare la lingua inglese. Perche’ in quel periodo la studiavamo solo per dare l’esame, ma non per usare. Poi cambiano il metodo di insegnare e imparare, oggi ci sono tanti ragazzi parlano bene l’inglese. Ed è finita l’era di “This is a book. That is a pencil” per noi.

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un rattaccio antico

Ehehehe…oggi provo a tradurre una poesia cinese di quasi 3000 anni fa. E` una delle 305 poesie di Shi Jing, il Libro delle Odi della Cina antica. Shi Jing è la prima raccolta esistente di poesia cinese, alcune di queste poesie scritte presumibilmente nel 1000 a.C.

Era due giorni fa mentre sfogliavo un nuovo libro in una libreria a Taipei, il quale è un libro che comprende il 160 canti popolari da di una parte di Shi Jing, il Guo Feng “Arie degli Stati”, ho letto questa poesia(o canto) sul ratto. Mi sono è parso che è molto divertente questo canto e ho pensato che sia un umorismo di questi antichi. Poi l’ho letto in profondità e ho scoperto che non è molto divertente il canto, perche’ il grande brutto ratto che mangiava il grano, il mais e che non aveva mai pensato la vita della gente che gli aveva allevato per anni è infatti un simbolo, un simbolo che usato a ironizzare su chi opprimere e sfruttare i poveri.

Mi piace la lingua italiana che c’è l’alterazione, così il grande brutto ratto si può scrivere come rattaccio o rattone, ma non sono sicura molto, perche’ l’alterazione non è facile come penso. Pero’ mi pare che in questo caso il rattaccio sembra “meglio” che il rattone.

Questo rattaccio è un canto dello stato di Wei dal Guo Feng di Shi Jing.

Eccolo, un antico rattaccio:

Il Rattaccio (mio eserzicio di traduzione)

Rattaccio! rattaccio! Non mangiare le mie spighe di mais!
Per tanti anni ti ho allevato, ma tu non hai mai considerato la mia vita.
Ti giuro di lasciarti! Andrò in quella terra felice.
Terra felice! Terra felice!
Alla terra felice, ci sarà una bel luogo per me.

Rattaccio! rattaccio! Non mangiare le mie piante di grano!
Per tanti anni ti ho allevato, ma tu non m’hai mai ringraziato.
Ti giuro di lasciarti! Andrò a quel paese felice.
Paese felice! Paese felice!
Nel paese felice possederò cosa avrò guadagnato.

Rattaccio! rattaccio! Non mangiare le mie piantine in semenzaio!
Per tanti anni ti ho allevato, ma tu non m’hai mai salutato.
Ti giuro di lasciarti! Andrò a quel campo felice.
Campo felice! Campo felice!
Nel campo felice nessuno gemerà e sospirerà più.

L’origine cinese

硕鼠 shuo shu(詩經/國風/魏風)

硕鼠,硕鼠,无食我黍。
三岁贯汝,莫我肯顾。
逝将去汝,适彼乐土。
乐土乐土,爰得我所。

硕鼠,硕鼠,无食我麦。
三岁贯汝,莫我肯德。
逝将去汝,适彼乐国。
乐国乐国,爰得我直。

硕鼠,硕鼠,无食我苗。
三岁贯汝,莫我肯劳。
逝将去汝,适彼乐郊。
乐郊乐郊,谁之永号。

in questo sito web si puo ascoltare un bambino cinese che lo legge
中華少兒古詩歌曲集160首www.gushi160.com, nella pagina fai cliccare il “songdu”

si puo anche leggere il versione inglese su “Chinese Text Project

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